Normative del bagno: Rubinetti

Esploriamo le normative europee e italiane che garantiscono sicurezza e qualità
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Esploriamo le normative europee e italiane che regolano i rubinetti, garantendo sicurezza e qualità. Dalle disposizioni europee per l’armonizzazione alle leggi italiane più dettagliate, ripercorriamo con una panoramica le regolamentazioni che influenzano la produzione e la commercializzazione di tali prodotti.

Definizione

I rubinetti sono dispositivi di regolazione del flusso di materia liquida installato all’estremità di una tubatura al fine di regolare il flusso in uscita. I rubinetti di scarico sono impiegati nei diversi apparati sanitari installati in locali destinati all’igiene personale (bagni, toilette) per l’impiego in bidet, lavabi, vasche da bagno e docce. Si possono distinguere in rubinetti semplici e miscelatori, che possono essere monofora o multiforo, ovvero ad una o più uscite e permettono di regolare la temperatura dell’acqua. Sono collegati a sistemi di adduzione di due tipi:

➔ Tipo 1: sistemi di adduzione con campo di pressione da 0,05 MPa a 1,0 MPa [(da o,5 bar a 10 bar)]
➔ Tipo 2: sistemi di adduzione con campo di pressione da 0,01 MPa a 1,0 MPa [(da 0,1 bar a 10 bar)].

I miscelatori meccanici sono una tipologia di rubinetteria che, tramite un dispositivo di controllo, consente all’utente di regolare la temperatura tra “acqua fredda” e “acqua calda” e di regolare il flusso d’acqua tra
“nessun flusso” e “portata massima” utilizzando lo stesso dispositivo o un altro dispositivo di controllo separato.
La rubinetteria a chiusura automatica comprende i rubinetti la
cui apertura è determinata da un dispositivo che ne provoca automaticamente la chiusura meccanica dopo un determinato periodo di tempo o volume.

Sicurezza

Le caratteristiche previste dagli standard normativi di sicurezza sono:

➔ Tenuta idraulica
➔ Comportamento meccanico sotto pressione
➔ Resistenza meccanica a fatica

Qualità

Le caratteristiche previste dagli standard qualitativi sono:

➔ Protezione anti-riflusso
➔ Caratteristiche acustiche

Salute

La caratteristica che i rubinetti devono garantire per quanto riguarda la salute si realizza in termini di utilizzo dei corretti materiali. I materiali a contatto con l’acqua destinata al consumo umano non devono rappresentare alcun rischio per la salute e non devono essere causa di alterazioni dell’acqua in termini di qualità alimentare, sapore, odore e aspetto.

Rubinetteria sanitaria

Rubinetti singoli e miscelatori per sistemi di adduzione acqua di tipo 1 e 2.

La normativa europea EN 200:2008

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La seguente norma europea specifica le caratteristiche tecnico-funzionali e i relativi metodi di prova di rubinetti installati in apparecchi sanitari destinati all’igiene personale. Si applica alla rubinetteria da utilizzare in sistemi di adduzione dell’acqua di Tipo 1 e di Tipo 2.

REQUISITI ESSENZIALI:

Tenuta idraulica: a seguito di una ciclo di pressione d’acqua fredda su otturatore, rubinetto completo e deviatore, non devono verificarsi perdite durante l’esecuzione della prova.

Resistenza a pressione: a seguito di una pressione elevata di acqua fredda a monte e a valle dell’otturatore, non devono verificarsi deformazioni che possano compromettere le prestazioni del rubinetto.

Pulibilità: determinare il valore della portata corrispondente ad una pressione di riferimento (o,3+0,02) MPa
[(3,0+0,2) bar] per i rubinetti dei sistemi di adduzione di Tipo 1, e (0,01±0,002) MPa [(0,1± 0,02) bar] per quelli di Tipo 2, effettuando la misurazione sul rubinetto aperto e verificare che rispetti i valori soglia della norma.

Resistenza meccanica:

Prova di torsione dell’organo di manovra a seguito di una coppia di torsioni prefissate, non devono verificarsi deformazioni dell’organo di manovra;
Resistenza meccanica a fatica dell’organo di manovra: a seguito di un determinato numero di aperture e chiusure ad una pressione e temperatura specificate, controllare il comportamento dell’organo di manovra (chiusura e maniglia).
Resistenza meccanica a fatica dei deviatori: a seguito dell’esecuzione di un determinato numero di manovre, (sia con acqua calda che fredda) non devono verificarsi perdite che possano compromettere il funzionamento dei deviatori.
Resistenza all’usura meccanica delle bocche orientabili: non devono verificarsi deformazioni, rotture e perdite sulla bocca orientabile a seguito di un determinato numeri di cicli.
Caratteristiche acustiche: misurazione in laboratorio del rumore emesso dai rubinetti in conformità alla norma UNI EN ISO 3822-2:1998

 

COLLEGAMENTI NORMATIVI: EN 246; EN 248; EN 1112; EN 1113; EN 1254-2; EN 1717; prEN 13618-1; prEN 13618-2; EN 14506; EN ISO 228-1; EN ISO 3822-1; EN ISO 3822-2; EN ISO 3822-4:1997

Rubinetteria sanitaria

Miscelatori termostatici (PN 10)- Specifiche tecniche generali

EN 1111:2017

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La seguente norma europea si applica a miscelatori termostatici PN 10 (TMV) installati in sanitari di cucine, lavanderie e locali da bagno e ne specifica i requisiti dimensionali e funzionali e i relativi metodi di prova per la verifica delle prestazioni di temperatura dell’acqua miscelata nel punto di utilizzo sotto i 45°.

REQUISITI ESSENZIALI:

Tenuta idraulica: a seguito di una pressione di acqua fredda, non deve verificarsi alcun tipo di perdita nei deviatori.

Determinazione della portata: il valore della portata del miscelatore termostatico entro un intervallo di temperatura che va da 34°( a 44°(, deve soddisfare i seguenti requisiti.

Determinazione della sensibilità: entro un intervallo di riferimento, determinare la sensibilità del movimento del dispositivo di regolazione della temperatura.

Determinazione della fedeltà: la prova si applica ai miscelatori termostatici regolabili e consiste nel verificare la posizione esatta del dispositivo di regolazione della temperatura a 38°.

Stabilità della temperatura: le prove sono finalizzate a verificare le variazioni di temperatura in caso di:

➔ Attivazione rapida del controllo
➔ Riduzione della portata
➔ Guasto all’alimentazione fredda
➔ Variazione della temperatura di alimentazione
➔ Arresto per superamento della temperatura

Resistenza alla pressione: a seguito dell’applicazione di una pressione elevata di acqua fredda, non devono essere presenti deformazioni del miscelatore termostatico.

Resistenza Meccanica:

➔ Prova di torsione dell’organo di manovra: a seguito di una coppia di torsioni prefissate, per tutte le direzioni di manovra specificate, non devono essere presenti deformazioni.
➔ Resistenza meccanica a fatica: a seguito di un determinato numero di movimenti di apertura e chiusura, controllare il comportamento dei dispositivi di comando dei miscelatori termostatici.
➔ Resistenza meccanica a fatica dei deviatori a seguito di un numero specificato di operazioni sui deviatori manuali e a ritorno automatico, esaminarne il comportamento nel tempo.
➔ Resistenza meccanica a fatica delle bocche orientabili: a seguito della prova non devono essere presenti deformazioni, rotture, o perdite.
➔ Elemento termico: a seguito dell’esecuzione di un determinato numero di cicli di azionamento, non devono verificarsi rotture in corrispondenza delle valvole di regolazione della temperatura e miscelatori.

 

COLLEGAMENTI NORMATIVI: EN 200; EN 246; EN 248; EN 1057; EN 1112; EN 1113; EN 1717; EN 13618; EN 13959; EN 14506; EN 16145; EN 60584 (tutte le parti); EN ISO 228-1; EN ISO 3822-1-2-3; EN ISO 3822-4:1997; EN ISO 5167-1.

Rubinetteria sanitaria

Miscelatori meccanici a bassa pressione. ­Specifiche tecniche generali

EN 1286:1999

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La seguente norma europea si applica ai miscelatori meccanici a bassa pressione installati su apparecchi sanitari di cucine, toilette e bagni e ne specifica le caratteristiche dimensionali, di tenuta idraulica, di comportamento meccanico e i relativi metodi di prova.

REQUISITI ESSENZIALI:

Tenuta idraulica: a seguito dell’applicazione di una pressione d’acqua fredda specificata, non deve verificarsi alcun tipo di perdita in corrispondenza del dispositivo di chiusura, del miscelatore e dei deviatori a comando manuale.

Determinazione della portata: la portata del miscelatore meccanico ad una pressione dinamica di (0,01± 0,0005) MPa [(0,1±0,005) bar, misurata alla massima pressione disponibile, procedendo dal freddo verso caldo e viceversa, deve rispettare i seguenti requisiti:

Sensibilità: verificare la sensibilità del movimento del dispositivo di regolazione della temperatura entro un intervallo di riferimento compreso tra 34°C e 42°C.

Comportamento meccanico sotto pressione: a seguito dell’applicazione di una pressione di acqua fredda elevata a monte e a valle dell’organo di chiusura, non devono verificarsi deformazioni in corrispondenza del miscelatore.

Resistenza meccanica: 

Resistenza meccanica a fatica del dispositivo di manovra: a seguito di un determinato numero di movimenti dell’organo di manovra a specifiche pressioni e temperature calde/fredde, non devono verificarsi rotture o arresti anomali.

Resistenza meccanica a fatica dei deviatori: a seguito di un determinato numero di manovre, verificare la presenza di deformazioni, rotture o blocchi anomali di deviatori manuali e di ritorno automatico.

Resistenza meccanica a fatica delle bocche di erogazione girevoli: a seguito di un numero specificato di movimenti delle bocche di erogazione, valutarne il comportamento nel tempo.

Resistenza alla pressione: a seguito dell’applicazione di una pressione elevata di acqua fredda, non devono essere presenti deformazioni del miscelatore termostatico.

Resistenza alla torsione del dispositivo di manovra: a seguito di un certo numero di sollecitazioni di apertura, chiusura e rotazione, verificare la resistenza del sistema di manovra.

 

COLLEGAMENTI NORMATIVI: EN 31; EN 32: EN 35; EN 36; EN 111; EN 232; EN 246; EN 248; EN 695; EN 817; EN 1254-2; prEN 1717; ISO 228-1; ISO 5167-1:1991.

Rubinetteria sanitaria

Rubinetti a chiusura automatica PN 10

EN 816:2017

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La seguente norma europea stabilisce le caratteristiche chimico/igieniche, dimensionali, acustiche, di tenuta idraulica e di resistenza meccanica di rubinetti a chiusura automatica installati su apparecchi sanitari nelle stanze da bagno e ne specifica i relativi metodi di prova.

REQUISITI ESSENZIALI:

Tenuta idraulica:a seguito dell’applicazione di una pressione d’acqua fredda specificata, non deve verificarsi nessun tipo di perdita.

Comportamento sotto pressione: a seguito dell’applicazione di una pressione di acqua fredda elevata a monte e a valle dell’otturatore, non deve verificarsi nessun tipo di deformazione della rubinetteria.

Caratteristiche idrauliche: la portata, la forma della curva del flusso e la sua durata,
e la sensibilità dei gruppi di miscelatori deve rispettare i seguenti requisiti:

Forza di manovra: esercitando per un determinato numero di volte una forza di apertura di 65 N per mezzo di un dinamometro, verificare la forza di manovra necessaria per azionare il rubinetto.

Resistenza meccanica: a seguito di un determinato numero di manovre azionate da una macchina automatica, non devono essere presenti segni d’usura.

Caratteristiche acustiche: la prova permette di classificare la rubinetteria a chiusura automatica per gruppo acustico in conformità alla norma UNI EN ISO 3822-2.

Resistenza alla pressione: a seguito dell’applicazione di una pressione elevata di acqua fredda, non devono essere presenti deformazioni del miscelatore termostatico.

Resistenza alla torsione del dispositivo di manovra: a seguito di un certo numero di sollecitazioni di apertura, chiusura e rotazione, verificare la resistenza del sistema di manovra.

Marcatura: la marcatura deve indicare il nome del fabbricante o il suo simbolo di identificazione, gruppo acustico e classe di portata (se applicabile).

 

COLLEGAMENTI NORMATIVI: EN 246; EN 248; EN 1717; EN 13618; EN 13959; EN ISO 228-1; EN ISO 3822-1; EN ISO 3822-2; EN ISO 3822-4:1997; EN ISO 5167 (tutte le parti).

Rubinetteria sanitaria

Miscelatori meccanici (PN 10) – Specifiche tecniche generali

EN 817:2008

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: Lo seguente norma europea si applica ai miscelatori meccanici (PN10) e ne specifica le caratteristiche dimensionali, di tenuta idraulica, di resistenza meccanica a fatica, caratteristiche acustiche ed i relativi metodi di prova per verificare queste caratteristiche.

REQUISITI ESSENZIALI:

Tenuta idraulica: a seguito dell’applicazione di una pressione d’acqua specificata, non deve verificarsi nessun tipo di perdita o infiltrazione in corrispondenza del miscelatore e del deviatore ad azionamento manuale e ritorno automatico.

Resistenza meccanica sotto pressione: a seguito dell’applicazione di una pressione di acqua fredda elevata a monte e a valle dell’otturatore, non deve verificarsi nessuna deformazione del miscelatore.

Resistenza alla torsione del meccanismo di manovra: a seguito di un dato numero di torsioni senza alimentazione dell’acqua, l’organo di manovra non deve aver subito deformazioni che vanno a compromettere il funzionamento del miscelatore.

Resistenza meccanica: 
Resistenza meccanica dell’organo di comando: Durante la prova non devono verificarsi rotture o perdite.
Resistenza meccanica dei deviatori: a seguito di una serie di operazioni alternando l’utilizzo di acqua fredda e calda, verificare i comportamenti nel tempo dei deviatori tenendo conto degli effetti della temperatura dell’acqua.
Resistenza meccanica delle bocche orientabili: Durante la prova non devono verificarsi perdite o rotture delle bocche girevoli e del sistema di connessione delle bocche al corpo del miscelatore.

Caratteristiche acustiche: la prova permette di classificare la rubinetteria a chiusura automatica per gruppo acustico in conformità alla norma UNI EN ISO 3822-1-2.

Marcatura: la marcatura deve indicare:
Nome o marchio del fabbricante su corpo, maniglia e organo di chiusura
Gruppo acustico
Informazioni appropriate per i rubinetti a risparmio idrico

COLLEGAMENTI NORMATIVI: EN 246; EN 248: EN 1112; EN 1113; EN 1717; prEN 13618-1; prEN 13618-2; EN 14506; EN ISO 228-1; EN ISO 3822-1; EN ISO 3822-2; EN ISO 3822-4:1997.

Rubinetteria sanitaria

Rubinetteria sanitaria ad apertura e chiusura elettronica

EN 15091:2013

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La seguente norma europea si applica alla rubinetteria sanitaria ad apertura e chiusura elettronica e ne definisce i requisiti di tenuta, sicurezza elettrica, di resistenza meccanica e di funzionamento.

REQUISITI ESSENZIALI:

Sicurezza elettrica: le prove sono finalizzate a verificare la sicurezza elettrica e operativa dei rubinetti e il corretto funzionamento delle batterie installate nella rubinetteria ad apertura e chiusura elettronica.

Tenuta idraulica: a seguito dell’applicazione di una pressione d’acqua specificata, non deve verificarsi nessuna perdita o infiltrazione.

Resistenza meccanica sotto pressione: a seguito dell’applicazione di una pressione di acqua fredda di (2,s ±0,05) MPa ((25 ±o,s)bar) per {60 ±5) s. a monte dell’otturatore, non deve verificarsi nessuna deformazione del rubinetto.

Pressione dell’acqua: la prova si applica solamente agli apparecchi con sistemi di adduzione di Tipo 1 ed è finalizzata a verificare che il picco di pressione sia limitato quando il rubinetto è chiuso. La media dei picchi di pressione per ogni temperatura (calda, fredda, media) tra la massima pressione di chiusura e la pressione statica di 5 bar (o,s MPa) deve essere minore o uguale a 0,3 MPa (3 bar).

Resistenza meccanica: a seguito di un dato numero di operazioni ad una pressione statica di (0,4±0,05) MPa ((4±0,s) bar) verificare la resistenza meccanica delle parti mobili del rubinetto.

Caratteristiche acustiche: la prova permette di classificare la rubinetteria per gruppo acustico in conformità alla norma UNI EN 150 3822-1-2-4.

Requisiti per valvole di cassette per orinatoi: 
Caratteristiche idrauliche: la portata e il volume dell’acqua di scarico deve essere conforme a determinati requisiti.
Pressione dell’acqua: La media dei picchi di pressione tra la massima pressione registrata durante la chiusura e la pressione statica di 5 bar (0.5 MPa) non deve superare 0,3 MPa (3 bar).
Resistenza meccanica: a seguito di un dato numero di operazioni ad una pressione dinamica di (0,25±0,02) MPa ((2.5±0,2) bar) di acqua fredda, verificare la resistenza meccanica degli elementi meccanici delle valvole di scarico per orinatoi al fine di valutarne il comportamento nel tempo.

Test per valvole per cassette del WC: 
Caratteristiche idrauliche: le prove sono finalizzate a verificare ad una data pressione la portata, la forza d’impatto, il flusso, il tempo e il volume di scarico dell’acqua e la pressione dell’acqua registrata durante la chiusura.
Resistenza meccanica: sono applicabili le EN 12541:2002 “Generale, Procedure e Requisiti minimi”.
Caratteristiche acustiche: è applicabile la EN 12541:2002 “Caratteristiche acustiche”.

Marcatura: la marcatura deve indicare:
Nome o marchio del fabbricante
Gruppo acustico e classe di portata
Classe di volume per gli orinatoi

COLLEGAMENTI NORMATIVI: EN 35; EN 36; EN 246; EN 248; EN 695; EN 997; EN 12541:2002; EN 13407; EN 13618; EN 13959; EN 60335-1; EN 60529; EN 60730-2-8; EN 61000-6-1; EN 61000-6-3; EN ISO 228-1; EN ISO 3822 (tutte le parti); EN ISO 5167-1.

Le direttive europee

DIRETTIVA 2001/95/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO DEL 3 DICEMBRE 2001

Sicurezza generale dei prodotti

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La direttiva si applica ad alcune categorie di prodotti in assenza di specifiche normative europee sulla sicurezza o quando vi siano lacune in tali normative specifiche (settoriali).

FONTE: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/

Norme non armonizzate. Introdotte solo in alcuni Paesi

ITALIA

UNI 10856:2000

Rubinetteria sanitaria – Prove e limiti di accettazione dei rivestimenti organici.

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La norma si applica a tutta la rubinetteria sanitaria ed agli accessori complementari aventi un rivestimento organico di qualsiasi natura al fine di verificare la resistenza delle superfici significative.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: ISO 9227:1990

FONTE: http://uni.com/

UNI 11523:2014

Rubinetteria sanitaria – Regolatori di flusso (PN 10) – Specifiche tecniche generali

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La norma definisce le caratteristiche dimensionali, idrauliche ed acustiche che i regolatori di flusso devono soddisfare e i relativi metodi di prova.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: UNI EN 246; UNI EN 1112; UNI EN 1113; UNI EN 13959; UNI ENISO 228-1; UNI EN ISO 3822 (tutte le parti) ISO 49.

FONTE: http://uni.com/

UNI 9511-2:1989

Rappresentazione delle installazioni. Segni grafici per apparecchi e rubinetteria sanitaria.

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La seguente norma definisce i segni grafici della rubinetteria sanitaria da usare sulle piante di costruzioni in scala 1:50. Le rappresentazioni possono essere semplificate maggiormente per disegni in scala 1:100 e possono riportare maggiori dettagli per disegni in scala 1:20.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: UNI 3968; UNI 3970; UNI 3971; UNI 7618; UNI 9511/1; UNI 9511/5; UNI ISO 3461/2

FONTE: http://uni.com/

DECRETO 6 APRILE 2004, N. 174

Regolamento concernente i materiali e gli oggetti che possono essere utilizzati negli impianti fissi di captazione, trattamento, adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano.

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La norma specifica i materiali che possono essere utilizzati negli impianti di distribuzione dell’acqua.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: Decreto Legislativo 2 Febbraio 2001, n. 31 (Recepisce la Direttiva 98/83/CE); Decreto ministeriale 21 Dicembre 1990, n. 443.

FONTE: https://www.arpal.gov.it/

Norme non armonizzate. Introdotte solo in alcuni Paesi

FRANCIA

XP P41·250·2 DICEMBRE 2001 PARTE 1-2 E 3 (2008).

Effetto dei materiali sulla qualità dell’acqua destinata al consumo umano.

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: Le seguenti norme trattano gli effetti dei materiali organici sull’acqua destinata al consumo umano. In particolare:

• La parte 1 definisce un metodo di misurazione dei parametri organolettici e fisico-chimici;
• La parte 2 definisce un metodo di misurazione di micro pollutanti minerali e organici;
• La parte 3 definisce un metodo di prova per la valutazione del possibile effetto citotossico di materiali organici (ad eccezione di colle, adesivi, grassi, lubrificanti) sulle acque poste a contatto con essi.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: Circulaire 2002/571- Health compliance of materials used in accessories in contact with water for human consumption, ACS-Attestation de Conformité Sanitarie; Drinking water regulations, Code de la Santé Publique, 2003.

FONTE: https://www.boutique.afnor.org/

NF T 54-951 OTTOBRE 2008

Sistemi di tubazioni in materia plastica per impianti di acqua destinata al consumo umano -Tubi di polietilene {PE 80 e PE 100).

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: Questo documento specifica i requisiti relativi alle proprietà organolettiche delle provette PE So e PE 100, secondo la norma NF EN 12201-2, e le composizioni granulari, secondo la norma NF EN 12201-1, destinate alla produzione di tubi, ai fini del controllo e della certificazione della produzione in fabbrica.
1 presente documento si applica alle provette e alle composizioni PE So e PE 100 utilizzate nei sistemi di approvvigionamento idrico destinati al consumo umano e in possesso del Certificato di conformità sanitaria (ACS).

COLLEGAMENTI NORMATIVI: Drinking water regulations, Code de la Santé Publique, 2003.

FONTE: https://www.boutique.afnor.org/

Norme non armonizzate. Introdotte solo in alcuni Paesi

AUSTRIA

ONORM B 5014-3: 2017 05 01

Requisiti chimici e organolettici per materiali a contatto con acqua potabile – Parte 3: Materiali metallici

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La norma specifica i requisiti igienici di materiali a contatto con l’acqua potabile. In particolare, la norma si applica ai materiali metallici o agli impianti, nella misura in cui entrano in contatto con acqua potabile o acqua calda.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: /

FONTE: https://austrian-standards.at/

Norme non armonizzate. Introdotte solo in alcuni Paesi

DANIMARCA

DS 439:2009

Codice di pratica per gli impianti domestici di acqua potabile.

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: Il presente codice di condotta si applica agli impianti di approvvigionamento idrico collegati a sistemi di approvvigionamento pubblici o privati.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: VA-ETA.

FONTE: https://webshop.ds.dk/

NKB

Nordic Committee on Building Regulation

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La Danimarca partecipa al “Comitato Nordico sulle regolamentazioni degli edifici”, insieme alla Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia. Dunque i prodotti devono rispettare i requisiti stabiliti nel regolamento NKB.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: /

FONTE: https://www.europeandrinkingwater.eu/

Norme non armonizzate. Introdotte solo in alcuni Paesi

GERMANIA

DIN 1988·200:2012·05 (E)

Codici di pratica per impianti di acqua potabile­. Parte 200: Installazione Tipo A (sistema chiuso) – Codice DVGW di pratica

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: Il codice tecnico specifica i criteri di pianificazione, le componenti e i materiali adatti per le istallazioni di impianti di acqua potabile.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: DIN EN ISO10052; DIN EN ISO16032; DIN EN ISO 3822- 1-2-4; AVBWasV; DIN EN 10226-1; DIN EN 10240; DIN EN 10241.

FONTE: https://din.de/

DIN 1988·300:2012·05 (E)

Codici di pratica per impianti di acqua potabile­. Parte 300: dimensionamento delle tubazioni; Codice di pratica DVGW

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: Il codice tecnico specifica le dimensioni delle tubazioni in istallazioni di impianti di acqua potabile.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: DIN EN ISO 3822-2; DIN EN ISO12541; EN 14124; DIN EN 806-1; DIN EN 806-2-3-4-5; DIN 1998-100; DIN 1998-200; DIN 1998-500; DIN 1998-600.

FONTE: https://din.de/

DIN 50930-6

Corrosione dei metalli- Corrosione dei materiali metallici sotto carico da parte dell’acqua all’interno di tubi, serbatori e apparecchi – Parte 6: Processo di valutazione e requisiti relativi all’idoneità igienica a contatto con l’acqua potabile

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La norma definisce i requisiti igienici per materiali metallici che entrano a contatto con l’acqua potabile, in conformità all’ordinanza sull’acqua potabile (TrinkwV 2001) tedesca.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: Drinking water regulations (TrinkwV 2001); KTW.

FONTE: https://din.de/

DVGWW 270

Proliferazione microbica dei materiali a contatto con acqua potabile – Test e valutazione

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La seguente norma tecnica definisce test e metodi per la valutazione della proliferazione microbica dei materiali a contatto con acqua potabile.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: Drinking water regulations (TrinkwV 2001); KTW.

FONTE: https://din.de/

KTW-GUIDELINE, 2016

Linee guida per la valutazione sanitaria dei materiali organici a contatto con l’acqua potabile

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: Le seguenti linee guida forniscono indicazioni sulla valutazione igienica dei materiali organici a contatto con l’acqua potabile.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: /

FONTE: https://www.umweltbundesamt.de

Norme non armonizzate. Introdotte solo in alcuni Paesi

REGNO UNITO

BS 6920 (PARTE 3:2000, PARTE 1-2:2014)

Idoneità di materiali e prodotti non metallici a contatto con acqua destinata al consumo umano in relazione al loro effetto sulla qualità dell’acqua.

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La serie BS 6920 si applica ai prodotti e materiali non metallici che vengono a contatto con l’acqua potabile in relazione ai loro effetti su sapore, odore e crescita microbica. Aiutano a garantire il rispetto sia della legislazione del Regno Unito (regolamenti sull’approvvigionamento idrico) sia della legislazione europea (direttiva sull’acqua potabile). In particolare, la parte 1 fornisce i requisitivi, mentre la parte 2 ne definisce i metodi per
la verifica di tali requisiti. La parte 3 fornisce requisiti e metodi di prova per l’acqua ad alta temperatura.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: Regulation 31; Water supply (Water fitting) 2000; Water Supply (Water Quality) Regulations 2010, Water Supply (Water Quality) Regulations 2001, Scottish Water Byelaws 2004; BS 864-2, BS 887:1982, BS 4372:1968.

FONTE: https://www.bsigroup.com/

Norme non armonizzate. Introdotte solo in alcuni Paesi

SPAGNA

UNE 19703:2016

Rubinetteria sanitaria – Specifiche tecniche generali

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La norma definisce le specifiche tecniche relative alla rubinetteria sanitaria.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: UNE 19702; UNE-EN 200; UNE-EN 246; UNE­EN 248; UNE-EN 816; UNE-EN 817; UNE-EN 1111; UNE-EN 1717; UNE-EN ISO1456.

FONTE: https://www.une.org/

UNE 19702:2002

Rubinetteria sanitaria ad alimentazione – Terminologia

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La norma definisce le terminologie relative alla rubinetteria sanitaria.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: /

FONTE: https://www.une.org/

DECRETO REALE 140/2003, 7 FEBBRAIO

Qualità dell’acqua potabile

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: Il decreto specifica i criteri di qualità dell’acqua potabile. In particolare, l’articolo 14 tratta i criteri da rispettare per i prodotti e materiali di costruzione che entrano in contatto con l’acqua potabile.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: /

FONTE: https://www.mscbs.gob.es

Certificazioni

MARCATURA CE

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La marcatura CE è un marchio di certificazione obbligatorio che attesta la conformità alle norme relative ai requisiti di salute, sicurezza e protezione ambientale per i prodotti venduti nello Spazio economico europeo.

FONTE: https://ec.europa.eu/growth/single-market/ce­marking_en

SCHEMA ICIM·ACCREDIA

Prodotti e componenti a contatto con l’acqua

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La certificazione ICIM è uno schema di certificazione volontaria volta a verificare la conformità dei prodotti e componenti utilizzati a contatto con acqua destinata al consumo umano ai requisiti della Direttiva Europea 98/83/CE. Si applica ai prodotti quali tubi, valvole, serbatoi di contenimento, rubinetterie e impianti di trasformazione.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: M174/2004; Direttiva Europea 98/83/CE.

FONTE: https://www.icim.it/

OVGW CERTIFICATE

Qualità dell’acqua

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La certificazione OVGW è una certificazione volontaria austriaca che si applica ai prodotti a contatto con l’acqua in conformità alle norme europee armonizzate e delle norme austriache.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: QS-W 501/1; EN 1074-1 e 1074-2; QS-W 300.

FONTE: https://www.ovgw.at/

VA· ETA EUROPEAN TECNICAL ASSESSMENT

Certificazione dei sistemi di approvvigionamento idrico e di drenaggio

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La certificazione VA è una certificazione volontaria danese che si applica ai prodotti per l’approvvigionamento idrico e i prodotti di drenaggio in conformità al regolamento edilizio danese e alle norme e linee guida correlate.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: NKB

FONTE: https://www.etadenmark.dk/

N MARK· MARK FOR SANITARY TAPWARE

N Mark per la rubinetteria sanitaria

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La certificazione N MARK per l’idraulica sanitaria, è una certificazione volontaria volta a verificare la conformità di questi prodotti alle norme spagnole ed europee, nonché alle normative AENOR. Il marchio costituisce un’alternativa al decreto regio 358/21985 sull’approvazione delle tubature sanitarie.

Il marchio N per rubinetteria sanitaria copre i seguenti prodotti:

• Impianto idraulico convenzionale
• Rubinetti singoli e miscelati
• Rubinetti a chiusura automatica
• Miscelatori meccanici
• Miscelatori termostatici
• Specifiche generali per regolatori di portata

COLLEGAMENTI NORMATIVI: UNE 19703; EN 200; EN 817; EN 1111; EN 246.

FONTE: /

WRAS APPROVAL (WATER REGULATIONS ADVISORY SCHEME)

WRAS certificazione di prodotto e di materiale Titolo ufficiale in inglese: WRAS Approved Product and WRAS approved Materiai.

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: Le certificazioni WRAS, sono certificazioni volontarie volte a dimostrare la conformità di un raccordo idrico ai regolamenti sulle forniture idriche del Regno Unito o allo Statuto Scozzese.

COLLEGAMENTI NORMATIVI: Water Supply Regulation 1999. Water Supply Regulation 2001

FONTE: https://www.wras.co.uk/

DVGW CERT CERTIFICATION MARK­DVGW CERT GMBH

Prodotti di approvvigionamento idrico

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La certificazione DVGW CERT è una certificazione volontaria tedesca volta a verificare la conformità dei prodotti a contatto con l’acqua alle norme europee armonizzate e ai requisiti del regolamento tedesco (KTW).

COLLEGAMENTI NORMATIVI: KTW; DIN 1988; EN 806; DIN 5093-5; EN 200; EN 817; EN 1111; EN 1717; EN ISO 3872.

FONTE: https://www.dvgw-cert.com/en/homepage.html

NF MARK

NF Certificazione: rubinetteria sanitaria

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: La certificazione NF, è una certificazione volontaria volta a verificare le caratteristiche di sicurezza, di idoneità all’uso, durabilità- in conformità alle norme europee armonizzate-, dei seguenti prodotti:

• rubinetti singoli e miscelatori
• miscelatori meccanici e termostatici
• valvole a chiusura automatica
• valvole automatiche per sistemi di scarico e orinatoi
• regolatori di getto
• uscite doccia estraibili per rubinetteria sanitaria
• tubi doccia estraibili
• pilette di scarico di lavandini, bidet, vasche da bagno, piatti doccia e lavandini
• valvole di arresto (in conformità al documento tecnico)
• selettori multiways (in conformità al documento tecnico 077-12)
• deviatore automatico tipo H. famiglia C
• valvole elettroniche di chiusura e apertura
• regolatori di flusso

COLLEGAMENTI NORMATIVI: EN 200; EN 817; EN 1111; EN 816; EN 12541; EN 1112; EN 16145; EN 1113; EN 16146; EN 274; EN 14506; EN ISO91; EN 246.

FONTE: /

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